spin-off di uno spin-off

e questa è/sarà la post-fazione alla mia Juana.
o per lo meno, la sua bozza.

*

Nell’anno di grazia 2017,
il mese è ottobre
e il giorno 27
venerdì – luna crescente visibile a metà… [1]
insomma, per farla corta, ieri
chiudo le bozze del saggio Spin-off 1993.

Pubblico in anteprima la Prefazione sul blog.
Alquanto soddisfatta.
Comunico la faccenda ad amiche e amici Facebook.

Intanto rileggo. Risistemo. Mi stanco anche pochetto.
E non so, forse la stanchezza a me tira strani scherzi, ma intorno a pagina tot vengo colta dal prurito di una curiosità.
Col senno di poi: Mac, non poteva venirti voglia di una crepe con la nutella, piuttosto? Scherzo, of course.
Comunque, il prurito è presto detto.

Caterina, la sesta e ultima figlia di Juana, nasce il 14 gennaio 1507.
Non conosce il padre e questo lo sappiamo, perché costui muore nel settembre precedente. Ma… quando è stata concepita? In quale arco di tempo, approssimativamente?

L’ultima gravidanza di Juana è quella che più abbiamo seguito. Quasi passo dopo passo. Per ovvi motivi. E sempre per quel che di documentato siamo riuscite a scovare.
Gravidanza che dopo un tot di peripezie culmina con un parto a Torquemada. Parto che precede di pochissimo la sua prigione a vita. Gravidanza che è un tutt’uno col suo peregrinare in giro per una Castiglia, funestata nel frangente anche dalla peste. Peregrinare che, almeno all’inizio, vede Giovanna portarsi appresso anche il feretro di Filippo, Bello che morto. Così narra la Storia.
Peregrinare che al confronto – i cattolici perdonino l’irriverenza – Maria e Giuseppe, prima di Betlemme, stavano a fare un giro turistico. Anzi, Madonna almeno aveva accanto il suo Giuseppe vivo. Padre putativo e forse non tanto bello, ma c’era. Ok. Basta così.

Tornando a Caterina, il suo concepimento, anche approssimativamente, in quale arco di tempo sarà mai avvenuto?
Nessuno mi fornisce notizie particolari, in merito al parto di Caterina. Se sia prematuro o che. Partorisce e stop. Nessuna meraviglia.
Lo abbiamo già visto mille volte. La Storia ha ben altro cui pensare, dopo un parto. E quel che una donna, anche nobile, anche regina (in alcuni frangenti soprattutto se nobile, soprattutto se regina) ha da fare è in prima istanza fare figli. Possibilmente maschi. Farli e stop. Tutte gravidanze per… altri. Altri in quanto persone. Ma soprattutto in quanto scopi, progetti, future gesta magnifiche, pilastri della Storia, Imperatori, Santi, etc. etc. etciù! Ok. Stop.

So che Filippo e Giovanna, a fine aprile 1506, sbarcano a La Coruna.
Almeno, così dicono. Non trovo il giorno preciso. Ma insomma, fine aprile.
Dopo di che parte quel che parte. Lo avete già visto.

Ebbene, torno al mio prurito.
Non sono esperta nel ramo. Ho facebook aperto.
E io facebook lo uso anche per questo genere di pruriti.
Per cui chiedo. In quello che nel linguaggio social del nuovo millennio si chiama status, con queste parole esatte:

PER FAVOREEEEEEE:

mi date una mano chè io in queste cose non sono buona a fare i conti? se una persona nasce il 14 di gennaio, di un parto più o meno normale, in che arco di tempo è stata concepita, più o meno? grazie anticipate.
e guai a voi se ridete! cosa seria è. Mac

Come se non bastasse faccio tag e tag.
Taggando per prime le amiche madri a me più vicine.
Non l’avessi mai fatto! Scherzo, naturalmente.
Mi hanno fatta ammattire, ma anche molto divertire.
A tal punto che, dopo i primi 4 o 5 commenti, per non perdere quello status con relativi commenti al seguito nel mare magno della bacheca, costruisco una copertina, si dice così. E la pubblico.

dom

Non mi hanno solo divertita. Mi hanno erudita.
Mi aprirono un Mondo, veramente.
Su Pasque e Pentecosti, Calendari Giuliani e Lune più o meno nuove.
Sul finire, eravamo alle due del mattino o forse più, con P2 discettiamo anche di Didone e pure Enea. Ed è lì che per la prima volta tiro in ballo Madonna. Non la cantante.

Ma andiamo per gradi.
Non ho sotto mano un ordine preciso dei commenti, perchè… non so perchè [sì, quasi come raz degan con il suo amaro…] forse perchè fb ce l’ha con me. da un giorno all’altro decise che non dovevo averli tutti belli sistemati in ordine d’arrivo.
En passant, farò notte fonda per arrivare a capire come minchia fare per sistemare. Alla fine ce l’ho fatta. D’ora in avanti saranno ordinati. Loro.

Pertanto, vado a spulciare e vado a memoria.
Forse qui e là l’ordine di arrivo non è rispettato.

La prima interpellata risponde: Non mi ricordo niente.

Data la familiarità, mando subito a quel paese P1 dandole anche della stronza in salentino, perchè… non era un’operazione di memoria quella che ti chiedevo…!

Il secondo a rispondere è S1 ed è un uomo, lo dice la stessa parola secondo, con un lapidario: Metà aprile. 

D1 replica con: non metto in dubbio ma io in matematica ho avuto massimo 4 e quei problemi di svuotamento e ritorno …erano un ossessione. come dico sbaglio. Inoltre sono una che aveva la doppia ovulazione, quindi non riuscivo a calcolare un bel niente, alla carlona…

E io… sì, ma la cosa è seria ragazze. e che cazzo. MI SERVE PER JUANA. mica per scienza mia a cazzo di minchia. possibile che l’unico che mi risponde è un maschio? a proposito grazie infinite, S1. chiedo scusa per le parolacce.

Giustamente, D1 replica: ma cosa ti importa se la risposta e femmina o maschio? a te serve una risposta no?

Arriva AP che a S1 ci fa: Dipende… [e questa merita il grassetto, diciamo per prossimità…]

Stavolta la replica immediata di S1 non è lapidaria, ma possibilista. E parte per la tangente il primo “ma anche” : Dal 10 al 20 aprile, ma anche tra 5 e 25 aprile.

Spunta G. a rincarare la dose dei numeri: In genere, la gravidanza è di 40 settimane ma è normale partorire tra la 37esima e la 41esima…

E io: G. peffavore nun la fare difficile. ho bisogno di un ARCO DI DATE! Minchia!

D2 per prima mi parla della Luna.
E che… devo vedere in quell’anno quando c’è stata la luna ad aprile così è più sicuro. generalmente dopo 9 lune nuove si viene alla luce.

A quel punto io sono già su Marte, quanto a confusione e replico: oh cazzu, puru la luna, mò.

L. è il primo a retrodatare: mese di marzo fra il 10 ed il 20.

Mac: E SEI IL SECONDO MASCHIO CHE MI DA UNA DATA. DIFFERENTE DAL PRIMO. VEDETE DI METTERVI D’ACCORDO PLEASE. OH SORTE MIA SORTE MIA

L. corregge: hai ragione, ho sbagliato. 10-20 aprile

AP. prima:  Aprile… Più o meno
Poi, fornisce commento illuminante:Ultima mestruazione 30… 1 marzo

E io: ???

AP.: La data del parto si conta sull’ultima mestruazione… Ginecologicamente parlando

Arriva S2: Intorno al 23 aprile
e con lei scambio 4 chiacchiere tra un commento e l’altro.

S3, la mia mamma facebook, dichiara: fine aprile-primi di maggio. concepimento in piena primavera. Non so se sto a rispettare l’ordine d’arrivo del commento.

Poi arriva L.: Direi tra il 15 e il 30 aprile, Milena

M. è in vena di confidenze: caspita che bel dilemma. Io sono rimasta incinta il periodo di Halloween alla prima, solo questo ricordo bene. Poi per Enrica e la mia piccola farfalla volata via le aspettavo in date assurde, pensa non sarei stata fertile in quel periodo. Mah Milena per me la maternità è un vero mistero, senza conti ne date. Ma io sono una animala

Da oltreoceano, G.: Se è nata di 40 settimane l’ultima mestruazione prima di rimanere incinta deve essere stata attorno al 9 aprile.

E io: eh G. mia. ca se sta parlamu de lu 1507…

Ancora io: voglio una cosa approssimativa. un arco di date, dissi.

E G. è quella che per prima parla della Pasqua: Nel 1507 la Pasqua è stata il 4 aprile quindi è stata concepita tra la Pasqua e la Pentecoste di quell’anno. Che sono misure del tempo più consone per quel periodo, se parliamo di mondo occidentale.

E io quasi la mando al diavolo, dicendole tra le altre che sono atea. A questo punto sono anche fuori di testa. Oltre che sommamente ignorante. Infatti in posta privata mi cospargerò il capo di cenere con G.

M2., dopo le risate, è in vena di regali: Ti dono la mia.esperienza: primo figlio alla 39a settimana, secondo (prematuro) 35a, terza 41+2gg. Le settimane si contano dall’ultima mestruazione, non dal concepimento

E io: voglio un arco di tempo, è così difficile?

M2.: Direi tra fine marzo e fine aprile.

Replica muta e forse pensierosa di S3: mmmm

M2.: S3 può anche essere nata alla 35a o prima…

S3: M2 sì, ma secondo me anticipi

S3 decide di essere precisa: fine aprile-primi di maggio. concepimento in piena primavera.

E io: ok

M2: Ferma! Ha ragione S3. Tra i primi di aprile e fine maggio. Scusa.
(Fine maggio se è nata prima)

Mac: OK. va bene uguale.

A1 mi fa zompare il cuore con un nuovissimo e sintetico: Il 7 maggio

Nel frattempo, D1, dopo una mia incazzatura perchè stavano a cliccare risate: io ti ho risposto seriamente, e non vedo il mio commento…

E io: da qualche parte starà in questo bailamme di commenti. io non cancello nulla, figurati se cancello te. e poi ti ho letta. <3

Intorno a mezzanotte arriva il terzo uomo, M3: la seconda settimana di aprile…per essere più preciso …tra le 22.20 e le 23.00 ( si è tanto il tempo lo so ma è compreso di preliminari) del 8 aprile…in tv non c’era una mazza…ciao Milena A. Carone mi vuoi ancora bene? 😉

E io: certo che te ne voglio. in questi giorni peròò sono quasi tutta di juana. e con te sono a 3 maschi. ottima percentuale!

R. mi dice di avere sotto mano entrambe le mani, perchè…: Meta’ gennaio, Dicembre, novembre, ottobre, settembre, agosto, luglio (conto con le dita), giugno, maggio, meta’ aprile= nove mesi. Tenendo in considerazione il fattore “fuoriconto” il concepimento si potrebbe collocare tra il 16/04 e il 30/04. Giorno più giorno meno

L2: io non mi ricordo più che calcolo si fa. mi pare che si vada indietro di nove mesi (ma calcolati con le settimane- vedere durata gravidanza) e poi si aggiungono 14 giorni. Me lo sono sognata? temo di sì.

A.: Mio figlio è nato il 7 gennaio e concepito nella prima metà di aprile. La data prevista dal ginecologo era 8 gennaio. Ti può essere utile?

V.: Mio figlio è nato il 15 gennaio, concepito il 7 aprile
– So la data precisa.

– Per gli appassionati: ultima mestruazioni 3 aprile

L2 risponde sotto il commento di G.: concordo con l’ipotesi di G. si potrebbe però tenere presente che è stato verificato che le gravidanze si sono ‘allungate’ negli ultimi decenni, quindi forse anche considerare 38 settimane andrebbe bene.

E così F. che è quella del calendario: Siamo ancora sotto il calendario giuliano nel 1507. Ci sarebbe anche da controllare se la Pasqua cadesse in esatta correlazione con l’equinozio di primavera in quell’anno, o se già si fosse iniziato ad operare delle correzioni …

Io stremata, riesco solo a scrivere: ok, controllerò anche questa. grazie a tutte, ancora.

Sto quasi per chiudere e andare a nanna.
Ma… si sveglia P2 (nottambula peggio di me) con un commento che dichiarerò pubblicamente… the best!: Nove mesi prima?

Mi si impalla la tastiera per le risate.
E mi sveglio nuovamente.

P2 è quella di Didone e della Madonna.

Vedo che arrivano altri commenti, anche stamattina.
Sabato 28 ottobre. Per ora qui mi fermo.
E vi risparmio i commenti sotto… copertina.

_______________

Ringrazio tutte. E tutti. Di cuore.
Le mie amiche e i miei amici sono formidabili.
Non solo mi fanno divertire. Quello è il meno. Mi danno informazioni su cose che sconoscevo completamente. E io le/li amo.
Non so se ce la farò a controllare la faccenda della correlazione dell’equinozio di primavera. Però in un angolo del cervelletto qualcosa sta riposando. E prima o poi si sveglierà.

Non siamo arrivate a una conclusione certa.
Almeno, io no di sicuro.
Non ci sono arrivata. E in fondo non era neanche così importante.

Era solo un prurito.
Caterina potrebbe essere stata concepita su una nave al largo delle coste spagnole, poco prima dell’approdo a La Coruna, fissato dalla Storia a fine aprile 1506.
Come anche dopo, sulla terraferma, magari durante i festeggiamenti a… una Reyna Juana, che però non volle concedere privilegi castigliani a nessuno. Mostrando in questo il primo, chiaro segno di… follia.

Abbiamo un’unica certezza. Se fosse vera la prima, non può che essere stato un concepimento molto mosso. O prima o dopo quella tranvata di legno nautico che tramortisce Filippo durante la tempesta.
E chi lo sa?

Del resto, neanche quel rifiuto su terraferma a una nobiltà plaudente ma avida deve essere stato una passeggiata.

*

Ah, Juana mia. Mi sono solo divertita. Perdonami.
Dal latino divertere. Ancora e ancora.

Perchè l’ultimo pezzo è stato veramente tosto.
E ancora lo sarà, ora che mi accingo alla fase delle…. correzioni.

*

Qualcosa però vorrei dire.
Alla mia contemporaneità.
In questa fase della Storia della nostra Umanità…
Nell’anno di grazia 2017…
Si discute anche di Gravidanze per Altri.
Poichè nel nuovo millennio si va di fretta, l’accorciamo in GPA.

Si discute molto e a volte ci si scanna.
E io son qui che penso:
cosa direbbe mai in proposito Giovanna?

E alcune Dame fiamminghe, se ci fossero ora
dove le infilerebbe mai la Storia?
In quale categoria femminile andrebbero a finire?
Femminile o anche no.
Perchè ora le fasce interessate si sono allargate.
Come certe Tube di Falloppio..
Vediamo un po’.
Alzi la mano chi le infilerebbe tra le Sex Workers.

Ah, amiche mie, la Storia è molto cambiata.
Certo. Ci sono variabili però che restano… invariate.

Per dire, Donne come Giovanna con la D maiuscola
ce ne sono ancora. E meno male!

Certo, si partorisce molto in ospedale.
E peste è debellata, almeno così dice.
Vita media s’allungò e può capitare di far figli anche a 60 anni.
Parlo delle donne. Perchè per gli uomini
sperma vischiosi permettendo,
la faccenda è più o meno come nel 600.

Molte cose sono cambiate. Lotte,
indipendenza. E chi più ne ha più ne metta.
Anche grazie a parola
che ormai io ho quasi pudore a usare: femminismo.

Che parla anche di generativa potenza. 
E altre cose belle. Con linguaggio a volte ostico.
Ma pazienza.

C’è una costante, però.
In giro per il Mondo.
Pur tra mille e una sfumature
fornite dal nuovo millennio.

Costante che governava nel 600 e da prima ancora.
Metteva ordine. E che ordine!
Segnando le vite.
Spegnendo le vite, all’occorrenza.

Parola costante che è parente di Potenza.
e… sarà un caso. Ma è maschile, la parola costante.

Potere.

Che ancora oggi spiega. Oggi come ieri.
Un oceano di dinamiche.

Solo che oggi stiamo messe molto male. Se non peggio.
Intendo sulla strada della comprensione.
Ci sono moltissime aggravanti
A fare da ostacolo, nel vederci chiaro.

I giochi di potere del Seicento,
con le lenti fornite oggi dal Diritto allo Studio
vengono subito a galla.
E si stagliano granitici sulle vite e i rapporti.

Invece, Modernità è fluida.
Liquida, a sentire alcuni.
E li nasconde.
Dove meno te l’aspetti.

Per dire, dentro GPA.
Sex Works e altre amenità.

Ciao, torno da Lei.

M.A.C.

moon
[1]
dice che il 28 ottobre è la Notte della Luna. Non lo sapevo.
Io l’ho sempre guardata e basta. Grazie a un vai e vieni su facebook
Imparai anche questa. Anzi, se andate qua, oggi potrete vederla proprio in… diretta, dice. La Luna.

Questa qui sotto, invece, ve la potete portare a casa subito. La voce di Belinda. Per voi. Per me. E un po’ anche per Juana.